(PRIMANOTIZIE) MILANO, 22 novembre 2025 – Il mondo della musica italiana piange Ornella Vanoni, scomparsa questa sera nella sua abitazione di Milano all’età di 91 anni. L’artista è deceduta a causa di un arresto cardiocircolatorio. I sanitari del 118 sono intervenuti sul posto, ma non è stato possibile salvarla.
In attività dal 1956, Vanoni ha attraversato quasi settant’anni di musica pubblicando oltre cento progetti tra album, EP e raccolte, con più di 55 milioni di dischi venduti. Interprete e cantautrice dalla voce inconfondibile, ha spaziato dalla musica d’autore alla bossa nova, dal jazz alle celebri “Canzoni della Mala”, con cui iniziò la carriera.
Nel corso del tempo ha collaborato con alcuni dei nomi più importanti della scena italiana e internazionale: Toquinho, George Benson, Herbie Hancock, Gino Paoli, Paolo Conte, Dario Fo, Fabrizio De André, Lucio Dalla, Mogol, Renato Zero, Riccardo Cocciante, fino a lavorare con artisti delle nuove generazioni come Pacifico e Francesco Gabbani.
Ha partecipato a otto edizioni del Festival di Sanremo ed è stata la prima artista in assoluto e l’unica donna a vincere due Premi Tenco come cantautrice, un primato mai eguagliato.
In una delle sue ultime interviste aveva affrontato con lucidità il tema del tempo e della fine: «Non ho paura della morte… capirò quando sarà il momento di andarmene, quando sarò inutile alla vita e la vita sarà inutile a me». Parole che oggi risuonano con forza nel ricordo di un’artista capace di attraversare generazioni e stili senza mai smettere di essere riconoscibile e autentica. (PRIMANOTIZIE)
