(PRIMANOTIZIE) PYONGYANG, 26 MAGGIO 2025 – Il nuovo cacciatorpediniere nordcoreano “Choe Hyon”, ribaltatosi durante la cerimonia di varo avvenuta la scorsa settimana nella città portuale di Chongjin, è attualmente in fase di riparazione, mentre continuano le indagini sull’incidente che ha suscitato l’ira del leader Kim Jong-un.
Secondo quanto riferito dall’agenzia statale Kcna, il fallimento del varo – avvenuto sotto la supervisione dello stesso Kim – è stato definito dal leader come un “atto criminale” attribuito a “assoluta negligenza e irresponsabilità”. Il cacciatorpediniere da 5.000 tonnellate si è adagiato su un fianco ed è rimasto parzialmente sommerso, subendo danni strutturali.
Le autorità nordcoreane hanno intensificato le misure punitive: è stato arrestato Ri Hyong-son, vicedirettore del Dipartimento dell’Industria delle Munizioni del Partito dei Lavoratori, ritenuto “fortemente responsabile” per il disastro, in base ai dati forniti dal gruppo investigativo alla Commissione militare centrale.
Ulteriori provvedimenti sono stati presi contro il direttore del cantiere navale di Chongjin, convocato giovedì, e contro l’ingegnere capo, il responsabile dell’officina dello scafo e un vicedirettore amministrativo, tutti arrestati tra venerdì e sabato.
La KCNA ha confermato che i lavori per il ripristino dell’equilibrio della nave procedono attivamente sotto la guida tecnica di esperti, con l’obiettivo – ordinato personalmente da Kim – di completare le riparazioni entro il mese di giugno. (PRIMANOTIZIE)
