(PRIMANOTIZIE) TEHERAN, 30 GIUGNO – L’Iran si dice disposto a riprendere i colloqui diplomatici con gli Stati Uniti a condizione che Washington escluda nuovi attacchi militari. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano, Majid Takht-Ravanchi, in un’intervista rilasciata alla BBC.
Secondo quanto riferito dal rappresentante di Teheran, l’amministrazione statunitense ha manifestato, tramite canali di mediazione, l’intenzione di riavviare i negoziati. Tuttavia, non avrebbe ancora fornito rassicurazioni in merito alla “questione molto importante” degli attacchi militari durante le fasi di dialogo.
A ostacolare il sesto round di negoziati, previsto per il 15 giugno a Muscat, è stata l’operazione militare israeliana cominciata nelle prime ore del 13 giugno. I colloqui, in larga parte indiretti, sono stati annullati a seguito dell’escalation. (PRIMANOTIZIE)
