(PRIMANOTIZIE) MILANO, 10 dicembre 2025 – È stata confermata in appello la condanna a quattro anni per l’ex presidente della Camera Irene Pivetti, accusata di evasione fiscale e autoriciclaggio. La decisione riguarda operazioni commerciali risalenti al 2016, per un valore complessivo di circa 10 milioni di euro, relative alla compravendita di tre vetture Ferrari. Secondo la Procura di Milano, quelle operazioni sarebbero state utilizzate per riciclare proventi derivanti da presunte condotte fiscali illecite. La sentenza conferma quanto stabilito in primo grado, ritenendo fondato il quadro probatorio costruito dagli inquirenti.
All’uscita dall’aula, Pivetti ha commentato: «Sono innocente e la verità verrà fuori. Mi aspettavo un esito diverso, ma sono tranquilla». Non sono state diffuse ulteriori note dalla difesa.
Il procedimento proseguirà ora secondo le possibilità previste dalla legge, comprese eventuali impugnazioni in Cassazione.
La conferma della condanna Irene Pivetti in appello rappresenta un nuovo passaggio nella vicenda giudiziaria avviata nel 2018 dopo le indagini della Guardia di Finanza.
