(PRIMANOTIZIE) ROMA, 7 LUGLIO – Un duro colpo al narcotraffico è stato inferto dalla Guardia di Finanza della Capitale, che sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 persone, accusate di far parte di un’associazione criminale finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
L’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, rappresenta l’esito di un’articolata attività investigativa condotta dal G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria. Secondo quanto emerso, il sodalizio – promosso da due soggetti italiani attivi nei quartieri di Giardinetti, Torre Spaccata e Quarticciolo – sarebbe stato coinvolto nella distribuzione all’ingrosso di cocaina e hashish destinata alle principali piazze di spaccio del quadrante sud-est della Capitale.
Le indagini hanno permesso di ricostruire una filiera ben strutturata, alimentata da forniture costanti di droga provenienti dal Nord Europa e dalla Calabria, dove il gruppo poteva contare su contatti diretti con una cosca di ‘ndrangheta. Il sodalizio disponeva inoltre di una fitta rete logistica: locali di deposito, automobili dotate di doppifondi e telefoni criptati per comunicazioni sicure tra i membri.
La gestione dell’attività illecita avveniva con modalità tipiche della criminalità organizzata, comprese una contabilità parallela per tracciare i guadagni e una “cassa comune” per le spese operative. Attraverso piattaforme di messaggistica cifrata, gli indagati mantenevano rapporti diretti con network internazionali, abbattendo i costi delle intermediazioni e aumentando i margini di guadagno.
Nel corso delle indagini, sono stati documentati traffici per oltre 90 kg di cocaina e 40 kg di hashish. (PRIMANOTIZIE)
