(PRIMANOTIZIE) CITTÀ DEL VATICANO, 30 APRILE 2025 – Si è tenuta questa mattina, con inizio alle ore 9:00 e apertura con un momento di preghiera, la settima Congregazione Generale in Vaticano. All’incontro hanno preso parte 181 partecipanti, tra cui 124 cardinali elettori.
Nel corso della prima parte dei lavori, l’attenzione si è focalizzata sulla situazione economica e finanziaria della Santa Sede. Il Cardinale Reinhard Marx, Coordinatore del Consiglio per l’Economia, ha tracciato un quadro aggiornato delle sfide in corso, evidenziando criticità ma anche proposte orientate alla sostenibilità. Marx ha sottolineato l’importanza di garantire stabilità economica a sostegno della missione del Papato.
A seguire, il Cardinale Kevin Farrell, Presidente del Comitato per gli Investimenti, ha illustrato il ruolo e le attività del Comitato, mentre il Cardinale Christoph Schönborn, a capo della Commissione Cardinalizia di vigilanza dello IOR, ha condiviso una riflessione sull’attuale stato dell’Istituto per le Opere di Religione.
Il Cardinale Fernando Vérgez Alzaga, L.C., Presidente emerito del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, ha riferito in merito ad alcuni interventi di ristrutturazione edilizia e al supporto logistico alla Sede Apostolica. Infine, il Cardinale Konrad Krajewski, Elemosiniere Apostolico, ha illustrato l’azione caritativa del Dicastero per il Servizio della Carità.
Nella seconda parte dell’assemblea è stata letta una dichiarazione al Popolo di Dio, diffusa in mattinata. Sono poi seguiti 14 interventi da parte dei membri dell’assemblea.
Tra i temi affrontati: l’ecclesiologia del Popolo di Dio, con riferimento alle ferite causate dalla polarizzazione interna alla Chiesa e alle divisioni sociali; il valore della sinodalità, in connessione con la collegialità episcopale, come forma di corresponsabilità differenziata; e la crisi delle vocazioni sacerdotali e religiose, letta alla luce della necessità di un rinnovamento spirituale e pastorale.
Non sono mancati riferimenti al Concilio Vaticano II, in particolare alle Costituzioni Lumen Gentium e Gaudium et Spes, così come all’urgenza di un’evangelizzazione coerente con una testimonianza concreta e credibile della vita cristiana. (PRIMANOTIZIE)
