(PRIMANOTIZIE) DAMASCO, SIRIA, 17 LUGLIO 2025 – Il presidente siriano ad interim Ahmed al-Sharaa ha elogiato la mediazione statunitense, araba e turca per aver contribuito a evitare un’escalation regionale, dopo giorni di tensioni e raid israeliani contro obiettivi in territorio siriano. In un discorso televisivo, Sharaa ha parlato di un intervento diplomatico che “ha salvato la regione da un destino incerto”.
Nel suo intervento, il leader siriano ha accusato “l’entità israeliana” di aver condotto “un attacco su larga scala contro strutture civili e governative”, denunciando un’ampia campagna di bombardamenti e danni infrastrutturali.
Sharaa ha attribuito il mancato scivolamento verso un conflitto più vasto all’azione congiunta di Stati Uniti, Paesi arabi e Turchia, sottolineando che il coordinamento tra i canali diplomatici ha contribuito a congelare la spirale di ritorsioni militari.
Nel sud del Paese, il presidente ad interim ha annunciato il trasferimento della responsabilità del mantenimento della sicurezza nella città di Sweida – scossa da giorni di violenze settarie – alle fazioni locali e alla leadership religiosa drusa, nel tentativo di stabilizzare l’area. La decisione segue un fragile cessate il fuoco e un parziale ritiro delle forze governative.
Sharaa ha affermato di aver “dato priorità agli interessi del popolo siriano” e di voler evitare “una nuova guerra su larga scala”, richiamando la necessità di proteggere la comunità drusa. Nei suoi messaggi pubblici, il presidente ha indicato la tutela dei drusi come “una priorità” del governo di transizione. (PRIMANOTIZIE)
