
Nel panorama jazzistico odierno, spesso diviso tra tradizionalismo accademico e sperimentazione sterile, l’album Make It Happen di Cesare Pizzetti arriva come una boccata d’aria fresca. Disponibile dal 28 novembre 2025 su etichetta Irma Records, questo lavoro rappresenta la sintesi felice di un musicista che ha fatto della versatilità la sua cifra stilistica. Pizzetti, che nella sua carriera ha condiviso il palco con giganti del jazz come Franco Cerri e icone del pop come Paola Folli , riversa in queste otto tracce originali tutta la sua esperienza, alternando basso elettrico e contrabbasso con una maestria che serve sempre la musica, mai l’ego.
Il fil rouge del disco è l’autenticità. Pizzetti dichiara apertamente di voler trasformare l’ispirazione in “azione”, evitando che l’idea creativa si disperda nell’inerzia. Questo senso di urgenza si traduce in brani dal forte impatto emotivo e ritmico. Un esempio lampante è In The Nick Of Time: il titolo, che significa “appena in tempo”, descrive quell’attimo sospeso in cui tutto può ancora accadere. Musicalmente, il pezzo è un tour de force che parte con un tema funk serrato per poi sciogliersi in uno swing trascinante, dimostrando la capacità della band di cambiare pelle in corsa senza perdere coerenza.
La band, appunto, merita un capitolo a parte. Pizzetti ha scelto compagni di viaggio con cui condivide una visione artistica profonda: la batteria di Maxx Furian, il sax di Tullio Ricci e il pianoforte di Leo Dalla Cort non sono semplice accompagnamento, ma voci paritarie in un dialogo continuo. Questa coesione permette al gruppo di esplorare territori diversi: dalle sonorità notturne e urbane di Lambro Night, una ballad dalla struttura non comune che evoca una passeggiata solitaria nel quartiere milanese , fino alle nostalgie anni ’80 di December 23, brano che cattura la gioia infantile della pre-vigilia di Natale.
Il valore aggiunto del progetto è la partecipazione di Flavio Boltro. Il celebre trombettista arricchisce gli ultimi tre brani con un suono inconfondibile, donando “luce ed energia” a composizioni già ricche di sfumature. In Lascia Andare, in particolare, il dialogo tra il basso di Pizzetti e la tromba di Boltro crea un momento di rara intensità, simboleggiando una rinascita dopo il buio. Make It Happen è un disco che riesce a essere tecnico senza essere freddo, colto ma accessibile, un invito a vivere la musica come esperienza di condivisione e presenza.
