(PRIMANOTIZIE) WASHINGTON, STATI UNITI, 5 GIUGNO 2025 – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ordinato al Dipartimento di Giustizia di avviare un’indagine formale su un presunto insabbiamento delle condizioni di salute cognitiva del suo predecessore Joe Biden. Lo riferisce la Casa Bianca in una nota ufficiale, definendo la vicenda “uno degli scandali più pericolosi e preoccupanti della storia americana”.
L’indagine intende accertare se membri dell’entourage di Biden abbiano deliberatamente nascosto un deterioramento delle sue capacità mentali durante il suo mandato e se abbiano usato strumenti automatizzati – come la cosiddetta AutoPen – per firmare documenti ufficiali al suo posto, senza un’autorizzazione esplicita e diretta.
La risposta di Biden non si è fatta attendere. In una dichiarazione trasmessa all’agenzia AFP, l’ex presidente ha rigettato con forza le accuse:
“Sia chiaro: ero io a prendere le decisioni durante la mia presidenza. Ero io a prendere le decisioni su condoni, ordini esecutivi, leggi e proclami. Insinuare che non fossi io a prendere quelle decisioni è ridicolo e falso”, ha affermato.
Biden ha definito le affermazioni “ridicole e false”, accusando Trump di strumentalizzare la questione per finalità politiche. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla trasparenza delle condizioni di salute dei leader politici e sull’utilizzo di tecnologie per la firma di documenti ufficiali. (PRIMANOTIZIE)



