(PRIMANOTIZIE) KAMCHATKA, RUSSIA, 30 LUGLIO 2025 – Dopo il devastante terremoto di magnitudo 8.8 registrato nella notte al largo della Kamchatka, si sono verificate almeno 36 scosse di assestamento con magnitudo comprese tra 4.7 e 6.9. A riferirlo è l’Istituto geofisico statunitense Usgs, che continua a monitorare l’attività sismica nell’area del Pacifico settentrionale, dove resta alta l’allerta tsunami.
Le autorità locali russe hanno confermato che il sisma ha provocato onde anomale che hanno colpito il distretto delle isole Curili settentrionali, causando inondazioni e danni ad alcune strutture. “Tutti sono stati evacuati. C’era abbastanza tempo, un’ora intera. Quindi tutte le persone sono ora nella zona di sicurezza,” ha dichiarato il sindaco del distretto, Alexander Ovsyannikov, nel corso di una riunione d’emergenza con i funzionari.
L’arcipelago delle Curili, composto da 56 isole, si estende tra l’isola giapponese di Hokkaido e la penisola russa della Kamchatka, in una delle zone più sismicamente attive del mondo.
Anche gli Stati Uniti sono in stato di allerta: i servizi di emergenza di California, Oregon e Stato di Washington hanno attivato i centri di coordinamento e disposto la chiusura di alcuni tratti di costa. Secondo le stime, onde tra 30 centimetri e 1,5 metri potrebbero colpire tratti della West Coast americana.
Attesa a breve alle Hawaii l’onda di tsunami. Il governatore Josh Green ha dichiarato che le misurazioni hanno rilevato un’onda alta un metro sopra il livello del mare al momento dell’impatto sull’atollo di Midway, a nord-ovest delle isole. “È un evento molto grave. Vi preghiamo di non mettervi in pericolo”, ha avvertito Green.
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