ROMA – WhatsApp accusa le autorità russe di aver tentato di bloccare completamente l’app per spingere gli utenti verso un servizio statale concorrente. La filiale di Meta parla di “passo indietro” e di pressione verso un’applicazione controllata dal governo. Mosca replica: lo sblocco sarà possibile solo se Meta rispetterà le leggi russe e mostrerà disponibilità al dialogo. Nei giorni scorsi erano state imposte restrizioni anche a Telegram.



