Pentagono avverte: se Ucraina perde la guerra, la Nato dovrà combattere contro la Russia

Lloyd Austin, capo del Pentagono
Lloyd Austin, capo del Pentagono

WASHINGTON – Rafforzare il sostegno finanziario all’Ucraina è essenziale, secondo Lloyd Austin, capo del Pentagono. Ha messo in guardia che una sconfitta ucraina potrebbe costringere i paesi della NATO a entrare in conflitto con la Russia. Austin ha evidenziato che il successo di Putin incoraggerebbe ulteriori aggressioni nella regione e avrebbe effetti destabilizzanti globali, particolarmente preoccupanti per i paesi baltici che temono di essere i prossimi obiettivi. Durante un discorso al Congresso americano, ha sottolineato l’importanza di sostenere l’Ucraina come stato democratico per prevenire ulteriori conflitti.

Dall’altra parte, Vladimir Putin ha rinnovato le preoccupazioni di un possibile conflitto nucleare, descrivendo tali minacce come “reali” a causa delle azioni della NATO nel conflitto ucraino. Ha ricordato che la Russia possiede armi capaci di raggiungere i territori occidentali, pur sostenendo che non intende attaccare i paesi della NATO, e ha criticato gli Stati Uniti per cercare di trascinare la Russia in negoziati a loro favore. Rispondendo a Emmanuel Macron, Putin ha avvertito delle gravi conseguenze per qualsiasi paese che intervenga militarmente in Ucraina.

Nel suo discorso annuale, Putin ha elogiato i successi militari in Ucraina e ha delineato ambiziosi piani economici per la Russia, mirando a trasformarla in una delle principali economie mondiali. Ha annunciato significativi investimenti in ricerca e sviluppo, industria, e esportazioni non energetiche, oltre a misure per migliorare il benessere sociale, tra cui l’aumento del salario minimo e un piano sanitario per elevare l’aspettativa di vita. Questi annunci arrivano in un momento critico, con Putin che si candida per un quinto mandato presidenziale.